❌Divisione Regionale 1 – Finale Playoff Promozione Gara 3
📊Edil Mius Anzola Basket – Vis Basket Persiceto 59-60
( 22-10; 8-18; 13-16; 16-16 )
Anzola: Battilani 6, Torkar 6, Trazzi 13, Lanzarini 2, Montanari 8, Gherardi Zanantoni 9, Sassoni NE, Baccilieri (K), Govi 2, Lambertini 11, Betti 2, Fiorini NE.
All. Cilfone / 1Ass. Venturi / 2Ass. Nascimbeni
Persiceto: Benuzzi 2, Vivarelli 10, Nassih NE, Mazzoli 14, Almeoni, Ramini, Ferrari (K) NE, Ravaldi 16, Samoggia 6, Mazza 2, Doddi 2, Rando 8.
All. Sacchetti / 1ASs. Scagliarini / 2Ass. Nascimbeni
Persiceto espugna Anzola al fotofinish e vola in Serie C.
Una bolgia d’altri tempi, una palestra gremita all’inverosimile in ogni ordine di posto e un’atmosfera elettrica, degna di una decisiva Gara 3 di finale promozione. Il verdetto della Divisione Regionale 1, alla fine, premia la Vis Basket Persiceto, che strappa il pass per la Serie C vincendo 59-60.
Onore ai vincitori della Vis Persiceto e immenso onore ai vinti, agli Orsi di Anzola: nessuno si sarebbe aspettato una stagione così entusiasmante, per la quale vanno tributati grandi meriti alla squadra e allo staff, pronti a lottare ancora per tornare più forti l’anno prossimo.
L’avvio di match è specchio della tensione che si respira nell’aria: mani fredde, canestri che sembrano stregati e punteggio che fatica a sbloccarsi. Persiceto prova ad abbozzare una mini fuga, ma la reazione dei padroni di casa è devastante. Anzola accende i motori e piazza un terrificante parziale di 18-0 (all’interno del quale spicca un break di 13-0 che costringe la panchina ospite al timeout). Il primo quarto si chiude con un perentorio 22-10 per i locali.
Nel secondo periodo, però, lo spartito cambia. Persiceto alza vistosamente il volume in difesa e restituisce il colpo con uno 0-8 di parziale. Questa volta è Coach Cilfone a dover fermare il cronometro: il messaggio alla squadra è chiaro, l’intensità del primo quarto non deve calare. Anzola torna a macinare gioco, ma sul più bello il meccanismo si inceppa. Gli ospiti ne approfittano e, bombardando dall’arco dei tre punti, si rifanno prepotentemente sotto. All’intervallo lungo il tabellone recita 30-28.
Al rientro dagli spogliatoi la battaglia si fa ancora più serrata. Dopo una vita passata a inseguire sott’acqua, Persiceto trova prima il pareggio e poi il sorpasso sul 41-42. Il terzo quarto è un concentrato di nervi tesi e fisicità, che si chiude con gli ospiti avanti di un solo punto: 43-44.
L’ultimo quarto è un vero e proprio thriller cinematografico. Anzola tenta il tutto per tutto, prova a piazzare l’allungo decisivo, ma Persiceto non molla un centimetro e impatta. 52-52 a tre minuti dalla sirena finale.
Negli ultimi convulsi e confusionari secondi di gara, Anzola sembra aver trovato la zampata vincente, ma il destino ha altri piani. Persiceto resta glaciale dalla linea dei tiri liberi, ribalta la situazione nell’ultimo possesso e fissa il punteggio sul definitivo 59-60.
Alla sirena finale esplode la gioia degli ospiti, che festeggia la promozione in Serie C. Per Anzola resta il grandissimo rimpianto per un traguardo sfiorato a fil di sirena, ma anche la consapevolezza di aver firmato una stagione straordinaria, uscendo dal campo a testa altissima tra gli applausi del proprio pubblico.





















