📊Divisione Regionale 1 – 5A Giornata di Andata
Veni Basket S.Pietro in Casale – Edil Mius Anzola Basket
( 18-25; 14-14; 20-16; 17-18 )
Veni: Ferraro 4, Ghedini (K), Tugnoli 5, Arbizzani NE, Giovannini 2, Patrese 10, Ludovici 3, Bulgarelli 18, Albanelli 19, Ghirelli 2, Barbaro 6, Manfredini NE.
All. Trevisan / Ass. Ardizzoni
Anzola: Battilani 6, Torkar 11, Trazzi 11, Lorusso 2, Lanzarini 7, Gherardi Zanantoni 12, Venturi G. 4, Doddi 5, Sassoni NE, Albertini 8, Govi (K) 7, Lambertini NE.
All. Cilfone / 1Ass. Venturi D. / 2Ass. Zagaria
✅Una partita brutta, confusa e sofferta, decisa soltanto nei secondi finali.L’Edil Mius Anzola Basket riesce a spuntarla sul campo del Veni Basket a San Pietro in Casale col punteggio di 69-73, ma la prestazione lascia più di un grattacapo allo staff tecnico. Fra troppe disattenzioni, blackout difensivi e un ritmo di gioco a intermittenza, gli Orsi riescono comunque a portarsi a casa i due punti al termine di un match tutt’altro che brillante.
L’avvio di gara si sviluppa sui binari dell’equilibrio. Anzola accusa inizialmente qualche difficoltà di troppo a rimbalzo, permettendo ai padroni di casa di capitalizzare con punti facili. La reazione ospite però non tardare ad arrivare: grazie a un ottimo giro palla in attacco, Anzola trova il primo vantaggio sull’8-11. Un breve passaggio a vuoto, caratterizzato da giocate un po’ affrettate e superficiali, consente al Veni di rimettersi sotto (13-14), ma è solo il preludio al primo vero strappo della partita. Un break di 1-7 propiziato da Anzola scava il massimo vantaggio sul 14-21, costringendo la panchina locale al time-out. Il primo quarto si archivia sul punteggio di 18-25.
Nel secondo periodo l’inerzia sembra tutta dalla parte di Anzola, che alza l’intensità difensiva e vola sul +15 (massimo vantaggio sul 21-36), inducendo il Veni a chiamare il secondo time-out della sua partita.
La mossa produce effetti immediati: al rientro in campo, i padroni di casa firmano un parziale di 5-0 dimostrando di non voler alzare bandiera bianca. Pur abbassando leggermente i ritmi rispetto alla prima metà di frazione, Anzola riesce comunque a conservare il vantaggio fino all’intervallo lungo, che recita 32-39 (frutto di un parziale di 11-3 per il Veni nella seconda parte del quarto).
Al rientro dagli spogliatoi, Veni si rifà prepotentemente sotto, riducendo lo svantaggio fino al -3. Anzola fatica a ritrovare il ritmo del secondo quarto: dopo un mini-parziale di 0-5 che ridà ossigeno agli Orsi (+8), il Veni risponde con un veemente 7-0 che vale il -1. L’inerzia passa decisamente agli arancio-neri, che impattano il punteggio dalla lunetta. Solo sulla sirena finale del quarto, Anzola riesce a rimettere il naso avanti sul 52-55.
L’equilibrio regna sovrano anche negli ultimi dieci minuti. Il Veni piazza il colpo del sorpasso sul 61-59 approfittando di un momento di totale confusione tra le file di Anzola, che sbanda pericolosamente anche in difesa subendo il massimo vantaggio locale sul 64-60.
La reazione ospite non si fa attendere: Anzola risponde, rimette il naso avanti sul 67-69, ma viene immediatamente riacciuffata. A un solo minuto dalla sirena il tabellone segna la perfetta parità sul 69-69.
Nel momento più caldo e decisivo, a far la differenza sono i tiri liberi: quattro freddissimi liberi consegnano definitivamente la vittoria e il 69-73 finale ad Anzola.

